La Certosa di S Pietro, detta anche la Certosa di Pontignano è un chiostro che sorge tra Pontignano e Ponte a Bozzone nel comune di Castelnuovo B.ga; un edificio di gran lunga religioso fondato prima nel lontano 1343 da Bindo di Falcone Petroni e successivamente come struttura monasteriale al fine di ospitare un piccolo gruppo di monaci. Durante la guerra di Siena tra il 1554 e il 1555 l’edificio venne distrutto e saccheggiato tanto da necessitare di ristrutturazione. Nel 1607 venne riconsacrata dall’Arcivescovo Camillo Borghesi ma notevoli furono le devastazioni successive, comprese quelle di Napoleone, fino a quando nel 1959 dopo vari passaggi di proprietà grazie all’impegno di Mario Bracci (Rettore dell’Università di Siena) la Certosa venne acquistata e trasformata in un collegio universitario. Oggi la struttura offre alloggi per soggiorni e le varie celle dei frati sono diventate degli ampi appartamenti. Conferenze, meeting, eventi di vario genere come matrimoni, arricchiscono il chiostro e l’intero edificio tanto da renderlo armonico senza alterare lo storico che la circonda anche perché in passato i Certosini stessi erano tipici ricreare armonia e equilibrio tra uomo e natura. In un’era come quella di oggi, l’ospite vive di percezioni, di regole abbandonate  nel tempo e ricorda che solo osservando quello che si vede non si esaurisce. Il paesaggio e i colli  che la circondano hanno caratteri neutri e bilanciati; la campagna, le viti e gli olivi offrono colori tenui e rilassanti preservando l’intero chiostro sia fuori che dentro.